PROGETTO

Il progetto “Sistemi di Computer Vision per La Sicurezza Strutturale e la Protezione Civile” mira a sviluppare soluzioni per il monitoraggio in continuo di opere civili e versanti mediante tecniche di Computer Vision e stereofotogrammetria, con lo scopo di aumentare il livello sicurezza di centri abitati, strutture e luoghi di lavoro.

 

Sulla base di questa finalità, nello specifico il progetto mira a:

 

  • Sviluppo di hardware e software specifici adatti alla prototipazione di un sistema di monitoraggio fotografico ad alta risoluzione e basato su algoritmi di Computer Vision;

  • Realizzazione di un sistema automatizzato di sorveglianza continua di opere civili sia esistenti sia in fase di realizzazione, per cui è richiesto un costante monitoraggio in cantiere;

  • Rendere il sistema capace di interagire ed integrarsi con altri sistemi di sicurezza e di allertamento presenti, che si attivano una volta superati determinati valori di soglia;

  • Creazione di una piattaforma di monitoraggio da remoto per verificare in tempo reale e a distanza le opere e/o versanti di analisi;

  • Implementazione nel sistema di algoritmi di adattamento evolutivo, in modo da modificare nel tempo le proprie specifiche qualora sia richiesta una maggiore risoluzione spaziale o temporale di monitoraggio.

 

L’innovativa tecnologia impiegata consente di annullare l’impatto ambientale delle attività di monitoraggio, riducendo al minimo l’impiego di risorse umane, materiali e le emissioni dovute a spostamenti per sopralluoghi in sito. Allo stesso tempo, permette un controllo remoto in tempo reale di edifici, strutture civili e industriali, esistenti o in corso di costruzione, anche tramite un’apposita app accessibile via smartphone. La tecnologia abilitante prevalente è la “ICT”, coadiuvata dalla “Micro-nano elettronica”.

 

Il metodo è concepito anche per essere applicato nell’ambito della difesa del suolo, grazie a tecnologie hardware e software in grado di controllare in tempo reale i processi ambientali, climatici, geomorfologici. Dunque, di ridurre notevolmente il grado di esposizione degli abitanti di aree a rischio di calamità naturali (es. frane e colate rapide), con tutte le conseguenze positive che ne derivano in termini di sicurezza, economicità e benessere.

Il progetto è finanziato dalla Regione del Veneto nell’ambito del "POR FESR 2014-2020, Azione 1.1.4, 3.3.1 – bando aggregazioni”, con un contributo pari a €280.410,00

PROBLEMA

 

L’Italia è uno dei paesi europei maggiormente interessati da fenomeni franosi, con 620.808 frane che interessano un’area di 23.700 km2, pari al 7,9% del territorio nazionale.

SOLUZIONE

 

Monitoraggio in tempo reale degli spostamenti della superficie della frana mediante un sistema di Computer Vision basato su tecniche di streofotogrammetria:

  • Real time

  • Basso impatto

  • Economico e facile da installare

 

TEST PILOTA

Il sistema di monitoraggio è stato di recente installato nel Comune di Recoaro (VI), in un’area nota per la presenza di una frana lenta oggetto di studio da diversi anni. 

 

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